Sviluppo e promozione del trasporto multimodale
nel Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino

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Situation Map  

Tipo di ambiente: parco naturale
Partner coinvolti: Oeko-Institut Suedtirol / Alto Adige
Supportato dal Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino

 


Il progetto italiano si sviluppa nel Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, nelle Alpi orientali italiane. Il Parco copre il territorio di 9 comuni, mentre la regione copre un territorio di circa 600 km quadrati in cui vivono circa 16.000 abitanti. Quest’area è caratterizzata da uno splendido paesaggio alpino che rappresenta una risorsa fondamentale per il turismo. Ogni anno, specialmente durante le stagioni invernale ed estiva, più di 376.000 turisti vistano la regione, per un totale di circa 2.700.000 pernottamenti. Inoltre, quest’area rappresenta una meta molto importante di turismo in giornata, essendo facilmente raggiungibile dalle grandi aree urbane situate nella Pianura Padana..
Nonostante la ricerca di una vacanza naturale, sana e caratterizzata da silenzio e riposo, la base per la mobilità dei turisti in quest’area è il veicolo privato. Questo progetto si propone di fare leva su questo comportamento per cambiarlo.

 

Ottimizzazione dei trasporti pubblici in base alle esigenze dei turisti

 

le linee di autobus e bus esistenti sono state analizzate e sono state effettuate delle proposte per l’ottimizzazione, in particolare riguardo ad orari e tragitti.

Le linee prese in considerazione sono state:

Predazzo – Paneveggio – San Martino di Castrozza - Fiera di Primiero – Masi di Imèr
Fiera di Primiero – Canal San Bovo – Caoria
Fiera di Primiero – Lago Calaita

Imer – Fiera di Primiero – Val Canali – Passo Cereda – Mis – Sagron

Paneveggio Centro Visitatori – Val Venegia
Fiera di Primiero – Paneveggio
Caoria – Presa de Vittorio (Sentiero Etnografico del Vanoi)
Passo Rolle – Baita Segantini
San Martino di Castrozza – Malga Crel

Bus

Nell’estate 2007 è stato inoltre sviluppato un questionario e più di 900 interviste sono state condotte fra I visitatori del Parco.
Il questionario, i cui risultati sono stati presentati nell’autunno 2008, ha permesso di comprendere:

  • Le motivazioni sottostanti I comportamenti relative alla mobilità degli ospiti del Parco
  • La composizione del locale campione di intervistati
  • La predisposizione rispetto alle iniziative attuali e possibili riguardanti la mobilità sostenibile nel Parco

 

Promozione di attività e destinazioni che aumentino la sensibilizzazione rispetto alla mobilità sostenibile

Una volta analizzati i punti deboli del sistema di mobilità ed elaborate delle strategie per il suo miglioramento, è importante sviluppare anche delle attività e delle destinazioni che rappresentino una valida alternativa che possa rendere il trasporto pubblico più attrattivo.

 

Sviluppo di una "Destination Card" (che comprende anche una mappa delle destinazioni)

Una serie di destinazioni raggiungibili con i mezzi pubblici sono state raccolte in una “Destination map”.
La mappa contiene:

  • Le tratte di autobus prese in esame
  • Le maggiori destinazioni ed attività (ad esempio, sentieri) raggiungibili in autobus
  • I principali nodi intermodali

La realizzazione della destination card ha preso spunto da queste idée:

    • L’importanza della comunicazione nella promozione della mobilità sostenibile. Parallelamente allo sviluppo di servizi sono necessarie infatti la loro promozione e l’informazione sulle attività connesse.
    • Le informazioni devono essere chiare ed accessibili è questa la ragione per la quale è stato scelto un formato molto pratico, quale la z-card.
    • Le informazioni devono essere concentrate ed omogenee: la destination card non contiene solo la mappa, ma anche informazioni utili sulla mobilità sostenibile, gli orari dei mezzi pubblici ed il logo del Parco e del progetto STREAM. In questo modo, la destination card funge non solo da strumento informativo, ma anche di strumento di promozione del Parco come soggetto attento alla tematica della mobilità sostenibile.
 
Destination Map  

In questo senso, la destination card rappresenta il primo passo verso un’immagine coordinata (corporate design) della mobilità sostenibile nel parco.
La Destination card è stata promossa e distribuita nelle maggiori e più importanti località del Parco, negli info points e nei maggiori nodi intermodali.

 

Ottimizzazione di alcuni nodi intermodali e di scambio all’interno del Parco

L’obiettivo principale di questa parte di progetto era la promozione di nodi intermodali come modo per promuovere la mobilità sostenibile. Questa parte del progetto è stata quella che ha anche incontrato più difficoltà, soprattutto nell’implementazione pratica, per un problema di “approccio multimodale”, che tuttora risulta difficile. Sono state fatte delle proposte e si è avviata una discussione in merito al miglioramento dei nodi intermodali esistenti, ma una fase di concreta realizzazione si attuerà solo in futuro, con l’utilizzo auspicato delle risorse e competenze presenti all’interno del Parco (ad esempio per il design delle fermate del trasporto pubblico in connessione con i maggiori parcheggi).

 


 

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Updated 05.02.09